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KUDZU (Pueraria
lobata Ohwi.)
Famiglia: Leguminose
Droga: radice tuberizzata
Costituenti principali:
isoflavoni, glicosidi isoflavonici e puerarici
fitoestrogeni, flavonoidi, cumarine, steroli, allantoina, acido
arachidico, amminoacidi, amido
Attività
principali:
fitoestrogeno, disintossicante, cardioprotettore, antiaggregante,
antiossidante
Impiego terapeutico:
sindrome perimenopausale, coronaropatie, disturbi circolatori
Attività farmacologica:
La pianta della Pueraria è più nota come "Kudzu". Nella
antica medicina Cinese era denominata anche "Ge Gen" e
ritenuta un rimedio molto potente utile per il trattamento di una ampia
varietà di patologie, ma elettiva per esempio per i dolori muscolari,
specialmente in caso di crampi muscolari, per l´ipertensione, in caso
di malattie infettive (morbillo), di asma e difficoltà respiratorie. La
radice della Pueraria è stata anche usata in caso di allergie,
emicranie, meteorismo e diarrea. Inoltre nel passato si usavano le
preparazioni di Pueraria per intervenire negli abusi da alcool, unica
indicazione tradizionale che ad oggi non ha ancora trovato conferma
scientifica. Il fitocomplesso della radice di Kudzu è ben
caratterizzato e ad oggi sono stati identificati più di 50 composti
chimici complessi: la frazione più importante è rappresentata dagli
isoflavoni, soprattutto daidzeina e formononetina; sono presenti anche
altri isoflavoni glucosidi, quali la daidzina 4´,7-diglucoside, la
puerarina, la puerarina-7-xiloside, alcuni flavonoidi, delle cumarine,
le allantoine, degli steroli, l´ acido arachidico e dell´ amido. A
seconda dell´habitat della pianta, si è riscontrato che il contenuto di
isoflavoni può variare sensibilmente, passando da valori di 1,7 a 12,0%
(in media 7,6 %). La puerarina è la molecola presente nella maggior
concentrazione, seguita da daidzina e daidzeina. La puerarina, che è
considerata anche il principio attivo caratterizzante la pianta, è una
molecola idrosolubile, specialmente in ambiente alcalino. Dalla radice
tuberizzata si ottengono oggi degli estratti standardizzati che
raggiungono concentrazioni anche del 40%, rendendo cosi la Pueraria una
delle principali e più importanti alternative alla soia per l´apporto
di isoflavoni. L´impiego più moderno della radice di Kudzu è infatti legato
al suo contenuto in fitoestrogeni che lo rende ideale rimedio per il
trattamento della sindrome perimenopausale. Oltre a ciò, le principali
proprietà del Kudzu che ci sono state tramandate dalla tradizione, sono
state nel complesso tutte confermate dalle ricerche scientifiche, anche
attraverso l´individuazione dei meccanismi di azione alla base delle
varie attività farmacologiche. Un esempio: è stato evidenziato che le
diverse componenti del Kudzu, in sinergia d´azione, contribuiscono ad
un miglioramento della microcircolazione e del flusso arterioso; in
particolare queste molecole provocano dilatazione dei vasi cerebrali e
coronarici, diminuiscono la resistenza vascolare, incrementano la
fornitura di ossigeno al sangue e contribuiscono a diminuire la produzione
di acido lattico nel muscolo cardiaco. In particolare la puerarina
mostra effetti protettivi sui disturbi della microcircolazione indotti
dall´adrenalina, influenza, diminuendo, la pressione sanguigna, regola
il ritmo cardiaco e interviene sulla attività della renina nel plasma.
Anche gli altri costituenti del fitocomplesso, insieme ai flavonoidi,
contribuiscono all´ effetto ipotensivo: si ipotizza che questi effetti
nel complesso possano anche essere indotti da una azione inibente sui
recettori adrenergici. La puerarina, gli altri flavonoidi e le cumarine
hanno mostrato infine attività antiaggregante piastrinica. Altre
proprietà del Kudzu includono attività miorilassante, antipiretica,
antidolorifica e la più generica attività antiossidante. E´ importante
sottolineare che oggi l´estratto di Kudzu è diffusamente indicato nella
menopausa, per il particolare ricco contenuto in fitoestrogeni. La
tradizione d´uso e gli studi disponibili indicano la Pueraria una
pianta sicura e ben tollerata. Alle consuete dosi d´uso non si
riportano tossicità ed effetti collaterali significativi, fatta
eccezione per l´ipersensibilità individuale. Non usare in gravidanza ed
allattamento.
Aspetti botanici:
La Pueraria o Kudzu è una pianta perenne rampicante decidua, originaria
della Cina, Giappone ed Est Asia, poi naturalizzata in America. Viene
coltivata nella Cina centrale ed orientale. Il kudzu è una pianta molto
rampicante con fusti legnosi e pelosi; cresce in zone montane
ombreggiate, nei campi, lungo i bordi delle strade, boschetti e foreste
e può raggiungere altezze anche di 30 m. Presenta foglie trifoliate
ovali, viticci arricciati ed infiorescenza con fiori porpora. Le radici
sono di dimensioni notevoli e vengono raccolte in primavera ed autunno.
La droga è costituita dalle radici tuberizzate da cui si ottengono le
polveri e gli estratti utilizzati a scopo fitoterapico.
Forme farmaceutiche e posologia:
E.s.: 200 mg
e.s. tit. 40% /1 cps al giorno
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