Caratteristiche, principi, modalità di azione e assunzione

Caratteristiche, principi, modalità di azione e assunzione

Modalità di azione dei fiori di Bach

Al momento attuale non sono noti i meccanismi di azione grazie ai quali agiscono i rimedi floreali. In generale si ritiene che i fiori di Bach agiscano ripristinando, ciascuno in maniera specifica propria, le vibrazioni energetiche proprie dello stato di salute. I fiori di Bach eliminano stati d’animo ed emozioni negativi che contribuiscono all’insorgenza delle malattie. In tal modo ripristina una condizione positiva di equilibrio, ponendo la premessa per il ripristino della salute, intesa come stato di benessere fisico, psichico e sociale. ” Si pensa che fiori abbiano una vibrazione più alta, un’ottava più in sù, dell’insieme psicofisico chiamato uomo, sembra che essi permettano ad un campo energetico disturbato di accordarsi su una vibrazione ermonica maggiore. Questo scambio di vibrazioni avviene attraverso l’acqua, il veicolo al lquale il fiore ha lasciato la sua impronta energetica. Il paziente prendendo le gocce ad intervalli regolari, introduce una vobrazione molto sottile, ma efficace, che entra in sintonia con la vibrazione distorta, la riequilibra e la riassesta su un piano più alto ” (Scilla di Massa).

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Indicazioni principali dei fiori di Bach

L’uso dei fiori di Bach è indicato soprattutto in condizioni nelle quali un’alterazione dello stato d’animo o delle emozioni è causa di sofferenza ed ècapace di indurre la comparsa di manifestazioni morbose anche a livello somatico

tecnica di preparazione dei fiori di Bach

I metodi di preparazione dei fiori di Bach sono 2: il “metodo del sole” e il “metodo della cottura”. Il metodo del sole consiste nel porre le infiorescenze in una ciotola di vetro colma d’acqua di fonte, lasciandola al sole per la durata di 3 ore e aggiungendo del brandy.

Il metodo della bollitura consiste nel far bollire alcuni rametti con infiorescenze, per mezz’ora, in acqua di fonte. Successivamente si filtra più volte e si aggiunge brandy alla Tintuta Madre ottenuta. Bach scoprì il metodo della bollitura nel marzo del 1935. Affetto da una crisi dolorosa di sinusite ed in uno stato d’animo particolare caratterizzato dalla sensazione di perdere la ragione, Bach staccò un rametto da un piccolo albero, il mirabolano (Cherry plum). Il periodo stagionale non gli consentì di ricorrere al metodo del sole, per cui fece bollire il rametto in acqua e lo lasciò in infusione per un’ora. Una volta raffreddato, Bach assunse alcune gocce e la sintomatologia dolorosa si risolse. In questo modo Bach, oltre ad avere individuato un nuovo rimedio (Cherry plum), aveva scoperto anche un nuovo metodo di preparazione.

Modalità di assunzione dei fiori di Bach

I fiori di Bach si assumono stillando le gocce (generalmente 4 per 4 volte al giorno) direttamente in bocca e trattenendo per un minuto prima di deglutire. La frequenza di somministrazione deve tener conto dell’intensità del disturbo. In condizioni di ansia, per esempio, la dose di 4 gocce di Impatiens può essere ripetuta di frequente, anche ogni 10-15 minuti, diradando in base alla risposta. Eccezione alla posologia media è rappresentata dal Rescue Remedy per il quale si consigliano 4 gocce per ogni somministrazione. In condizioni di emergenza la dose di 4 gocce di Rescue Remedy può essere ripetuta anche ogni 5-10 minuti, diradando la somministrazione in base al miglioramento del paziente.
Se la persona non è in grado di assumere il preparato, è opportuno sfregare il rimedio sulle labbra, sui polsi o dietro le orecchie. Va evitato di toccare la pipetta contagocce con la lingua. Se ciò accade, si sciacqua la pipetta con acqua corrente. La posologia indicata è valida per il bambino, per gli adulti, per gli anziani, per gli animali e le piante. Per i lattanti si possono miscelare 2 gocce di ciascun fiore scelto, direttamente nel biberon. Molto importante è la regolarità nella frequenza della somministrazione. Tanto più acuto è il disturbo e tanto più frequente è la somministrazione del rimedio, mentre il numero delle gocce per ogni somministrazione resta costante.
Ogni trattamento è di almeno 20 giorni consecutivi, ad eccezione del Rescue Remedy che viene somministrato in condizioni di emergenza.
In caso di incertezza nella scelta dei fiori di Bach, si può ricorrere alla somministrazione per 2 settimane consecutive di un catalizzatore. Nella fitoterapia di Bach i catalizzatori sono 2: Holly, adatto a persone energiche e Wild oat per soggetti passivi.

classificazione secondo la preparazione

Un primo criterio classificativo delle essenze floreali riguarda le 2 modalità di preparazione delle stesse.

1. Metodo solare
Il metodo del sole viene utilizzato per le seguenti essenze: Agrimony, Centaury, Cerato, Chicory, Clematis, Gentian, Gorse, Heather, Impatiens, Mimulus, Oak, Olive, Rock Rose, Scleranthus, Vervain, Vine, Water Violet, White Chestnut, Wild Oat.

2. Metodo della bollitura
Per le piante per le quali non è possibile utilizzare il metodo del sole, si ricorre al metodo della bollitura, descritto in precedenza: Aspen, Beech,Cherry Plum, Chestnut Bud, Crab Apple, Elm, Holly, Honeysuckle, Hornbeam, Larch, Mustard, Pine, Red Chestnut, Star of Bethlehem, Sweet Chestnut, Walnut, Wild Rose, Willow.

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classificazione secondo le indicazioni

Nel tentativo di dare un’interpretazione unitaria e completa della realtà, Bach raggruppò i 38 rimedi floreali in 7 categorie di condizioni emozionali universali.

1. Per quelli che hanno paura: Aspen, Cherry Plum, Mimulus, Red Chestnut, Rock Rose
2. Per quelli che soffrono di incertezza: Cerato, Gentian, Gorse, Horbeam, Scleranthus, Wild Oat
3. Insufficienza di interesse per il presente: Clematis, Crab Apple, Honeysukle, Oak, Olive, Wilde Rose, Willow
4. Cura eccessiva per il benessere degli altri: Chestnut Bud, Chicory, Mustard, Vervain,Vine, White Chestnut
5. Solitudine: Heather, Impatiens, Water Violet
6. Ipersensibilità alle influenze e alle idee: Agrimony, Centaury, Holly, Walnut
7. Scoraggiamento o disperazione: Elm, Larch, Pine, Star of Bethlehm, Sweet Chestnut


Classificazione secondo i segni zodiacali

Douglas Baker nel suo testo Guarigione esoterica – Rimedi floreali e Astrologia Medica , Edizioni Crisalide, propone un criterio classificativo di orientamento nella scelta dei rimedi floreali, basato sulla valutazione dei segni zodiacali del soggetto in esame. Per ciascuno dei 12 segni zodiacali, vengono indicati i rimedi floreali di riferimento.

Ariete: Walnut, Crab Apple
Toro: Elm, Rock Water
Gemelli: Agrimony, Water Violet
Cancro: Pine
Leone: Cherry Plum, Rock Rose, Chicory, Oak
Vergine: Larch, Cerato, Gentian, Holly, Olive
Bilancia: Chestnut Bud, White Chestnut, Scleranthus, Aspen, Star of Bethlehm, Impatiens
Scorpione: Centaury, Wild Rose, Mimulus, Vervain
Sagittario: Willow, Mustard
Capricorno: Sweet Chestnut, Clematis, Gorse
Acquario: Honeysuckle, Red Chestnut
Pesci: Beech,Vine, Heather, Hornbeam

classificazione secondole influenze planetarie

M.Scheffer e W.-D.Storl nel testo Le piante per la psiche, raggruppano i fiori di Bach in base alle influenze forti o primarie (in grassetto ) e deboli o secondarie (carattere normale) svolte dai pianeti.

Saturno: Beech, Cerato, Chicory, Gentian, Heather, Pine, Scleranthus, Clematis, Holly, Honeysuckle, Larch, Rock Water, Wild Oat
Giove: Agrimony, Chestnut Bud, Gorse, Oak, Olive, Sweet Chestnut, Vive, Walnut, White Chestnut, Beech, Cherry Plum, Chicory, Mimulus, Mustard, Red Chestnut, Wild Oat
Marte: Clematis, Holly, Hornbeam, Red Chestnut, Vervain, Centaury, Gentian, Heather, Oak, Pine, Scleranthus, White Chestnut, Wild Oat, Wild Rose
Sole: Centaury, Mustard, Rock Rose, Wild Oat, Wild Rose, Gorse, Holly, Vine, Walnut
Venere: Crab Apple, Cherry Plum, Larch, Vervain, Wild Rose
Mercurio: Aspen, Elm, Honeysuckle, Water Violet, Hornbeam, Star of Bethlehm
Luna: Rock Water, Star of Bethlehm, Willow, Cherry Plum, Chestnut Bud, Clematis, Water Violet, Vine .

compatibilità con altre terapie

I fiori di Bach non interferiscono con altri trattamenti in quanto la loro azione è a livello mentale. La floriterapia va considerata come terapia non sostitutiva, ma complementare nei confronti di altri metodi terapeutici. In alcuni casi si provvede a ridurrre progressivamente l’uso di farmaci convenzionali, in base alla risposta alla somministrzione dei fiori di Bach.

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reazioni negative

I fiori di Bach sono sprovvisti di tossicità. In alcuni casi è possibile la comparsa di eruzioni a livello della pelle, conseguenti alla eliminazione di tossine e prodotti del ricambio da parte dell’organismo. La comparsa di disposizioni d’animo o di stati emotivi in corso di trattamento esprimono l’affiorare di condizioni precedenti stratificate che emergono. La valutazione della nuova condizione richiede un adattamento del trattamento mediante floriterapia. La somministrazione di Elm è controindicata in gravidanza, in quanto agisce sulla muscolatura uterina e nell’ipertensione a motivo della sua attività stimolante.

per conoscere meglio i fiori di Bach

Per saperne qualcosa di più sui fiori di Bach si consigliano alcuni testi:

– Bach E. : Guarisci te stesso. Guarire con i fiori. Ipsa. Palermo, 1991
– Chancellor P.M.: I fiori di Bach. Armenia. Milano, 1991
– Douglas Baker: Rimedi floreali e Astrologia Medica. Edizioni Crisalide, 1997
– Howard J., RamsellJ: Guarire con i fiori di Bach. Tecniche Nuove. Milano, 1994
– Scheffer M., W.D. Storl: Le piante per la psiche. Ipsa. Palermo, 1991
– Scilla di Massa: Curarsi con i fiori di Bach. Mondadori Editore, 1995

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avvertenza

Come ricordato in precedenza, uno dei tratti essenziali caratterizzanti l’utilizzo delle essenze floreali è rappresentato dalla semplicità di applicazione del metodo terapeutico, così come voluto e auspicato dallo stesso Edward Bach: ” Voglio rendere semplice questo metodo: quando ho fame, vado nell’orto e raccolgo un cespo di lattuga; quando sono spaventato e malato, assumo una dose di Mimulus o di qualche altro rimedio, secondo i casi “. La semplicità della floriterapia secondo Bach è uno degli elementi che ne hanno favorito la rapida e capillare diffusione. Tuttavia è opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità di ricorrere al consiglio medico soprattutto nel trattamento di condizioni complesse, quando esita una terapia farmacologica concomitante, basata sull’uso di psicofarmaci. In questo caso si dovrà procedere con prudenza attraverso una progressiva e graduale riduzione dei farmaci psicoattivi.

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