Cibi “plastificati” nemici della salute

Cibi “plastificati” nemici della salute

La plastica che avvolge i cibi è pericolosa per la salute e cambia il nostro corpo, lo confermano alcuni studi sugli imballaggi dai ricercatori dell’Environmental Health Perspective di San Francisco. Cinque famiglie americane hanno mangiato per tre giorni solo cibi non contaminati dalla plastica. Il confronto delle analisi ha lasciato stupefatti gli stessi scienziati. I livelli di bisfenolo A, in codice Bpa, il composto organico usato per indurire la plastica, sono crollati di due terzi. Quelli di Dehp, la sostanza che rende la plastica flessibile e trasparente, sono dimezzati. Tutta colpa del packaging, sotto accusa le buste che incartano i surgelati, le bottiglie dell’acqua e dei succhi di frutta, la carta che avvolge il burro e la margarina, la plastica che avvolge gli affettati e raccoglie l’insalata già tagliata e lavata.

Dal 1958 la Food and Drug Administration permette a tremila composti chimici, gli additivi indiretti, di stare a contatto con i cibi in piccole quantità. Ma non si parla dell’azione cumulativa di questi elementi, che accumuliamo nell’organismo tutti i giorni, mangiando cibi confezionati. L’Istituto nazionale della salute riconosce che un numero diverso di sostanze chimiche, ingerite separatamente e in piccole dosi, ha lo stesso effetto sul corpo di una sola e più potente dose.

Fonti
  • La Repubblica, pag. 52.

Per terrorizzarsi un po’ di più: http://www.aamterranuova.it/Consumo-critico/Pellicole-per-alimenti-un-nemico-in-cucina