Fitoterapia

Fitoterapia

Cos’è la fitoterapia

La fitoterapia è la più antica espressione della medicina dell’uomo, basata sulla somministrazione di piante medicinali a scopo terapeutico. Molto prima di disegnare grafiti sulla roccia, di comporre le lettere dell’alfabeto, di fissare le leggi per la città, sotto la guida di un istinto primordiale, l’uomo dei boschi ricerca nel mondo vegetale il rimedio ad ogni suo male.

Quali sono le origini della fitoterapia

La fitoterapia nasce con l’uomo e si sviluppa passando attraverso fasi storiche successive: empirica, interpretativa, sperimentale e scientifica. La prima fase è caratterizzata dall’intuizione dell’uomo primitivo, dalle osservazioni popolari, dalla raccolta di esperienze ad opera di vari Autori appartenenti alle diverse civiltà. La fase interpretativa esprime dei modelli che colgono il nesso che lega l’uomo all’ambiente circostante. La fase sperimentale raccoglie e cataloga osservazioni ripetute per ogni singola pianta medicinale. Infine, la fase scientifica o moderna, codifica le modalità di identificazione, raccolta, controllo e conservazione, mediante tecniche perfettamente riproducibili che rendono il preparato attendibile.

Quali sono i vantaggi della fitoterapia

Le preparazioni fitoterapiche agiscono in virtù della presenza di principi attivi: flavonoidi, tannini, alcaloidi, oligoelementi..Tuttavia viene attribuito un interesse crescente al fitocompresso , considerato come un’entità biochimica unitaria e dinamica che agisce grazie all’azione complementare e di potenziamento reciproco dei singoli costituenti. In tal modo il firocomplesso esplica un’azione armonica sull’organismo, azione “dolce” e non violenta. Cosi’ la fitoterapia si propone nei confronti dei farmaci tradizionali come metodica terapeutica originale basata sull’impiego di fitocomplessi che riducono il rischio di tossicità e assuefazione. La rocchezza delle piante medicinali, la varietà delle indicazioni terapeutiche che deriva dal patrimonio delle osservazioni del passato, la ridotta tossicità delle piante medicinali, rappresentano i principali aspetti favorevoli della fitoterapia.

La fitoterapia è in grado di preparare trattamenti più specifici, svolgendo una notevole azione drenante a livello degli organi di eliminazione (“drenaggio”). Può inoltre essere utilizzata come complemento di altre terapie. Indipendentemente dalla possibile associazione tra fitoterapia e altre metodiche terapeutiche, i fitocomplessi utilizzati da soli spesso consentono il raggiungimento di risultati terapeutici favorevoli.

L’uso delle piante medicinali può essere dannoso

In generale, la corretta somministrazione di fitoterapici non presenta rischi di tossicità. Tuttavia è opportuno conoscere la potenziale tossicità di alcuni di essi. La presenza di principi attivi potenzialmente tossici (es. alcaloidi), consiglia la somministrazione di alcune piante medicinali in diluizioni decimali (DH) o centesimali (CH) o per periodi limitati nel tempo.

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