I tempi e le modalità di somministrazione in fitoterapia vanno adattati al singolo paziente. Schematicamente si possono individuare alcuni modelli generali di prescrizione.
- prescrizione occasionale: Eleutherococcus o Ginseng prima di una gara sportiva
- prescrizione accessuale: Sysimbrium nell’afonia o Tussilago nel trattamento della tosse
- prescrizione periodica: Gingko biloba per cicli di almeno 3 mesi nell’involuzione senile
- prescrizione stagionale: Cynara scolymus, Taraxacum, Fumaria come “depurativi” in primavera
- prescrizione prolungata: Harpagophytum procumbens nel trattamento dell’artrosi o Equisetum arvense nell’osteoporosi
Quando il trattamento è prolungato è opportuno ricorrere alla regola dei 2/3 , che consiste nel somministrare la pianta medicinale per 20 giorni al mese, con 10 giorni di pausa oppure per 2 mesi di terapia e 1 di pausa.