Grassi saturi, la Danimarca li tassa

Grassi saturi, la Danimarca li tassa

Coinvolti burro, latte, formaggio, pizza e carne. “Faremo la spesa all’estero”.

La Danimarca dichiara guerra ai grassi negli alimenti. A Copenaghen è stata, infatti, introdotta da sabato scorso la prima tassa al mondo sul cibo grasso, una sorta di sovrattassa sugli alimenti che hanno alte percentuali di grassi saturi.
L’obiettivo ultimo del governo danese è rendere più salutare la vita dei propri cittadini, ma c’è da prevedere che la tassa inciderà non poco sulle tasche dei danesi. 
 

La tassa sale in proporzione al grasso

Burro, latte, formaggio, pizza, carne, saranno d’ora in avanti soggetti a una tassa se contengono più del 2,3% di grassi saturi. E la tassa aumenta in proporzione alla quantità di grassi presenti negli alimenti. Alcuni cittadini danesi hanno già cominciato a fare incetta di questi alimenti, mentre i produttori definiscono l’iniziativa “un incubo burocratico”.
Altri ancora prevedono che, più semplicemente, i danesi cominceranno a fare la spesa all’estero.
 

Molti decessi provocati dai grassi saturi

Pur essendo tra le popolazioni meno obese d’Europa alcune ricerche sostengono che il 4% dei decessi in Danimarca sia stato causato dai grassi saturi. Secondo altri esperti dell’alimentazione i grassi saturi sono il bersaglio sbagliato: molto più pericolosi per la salute umana si rivelano il sale, lo zucchero e i carboidrati da farine raffinate.

 

Ultimo aggiornamento: 05/10/11