Nelle farmacie lavori in corso sui nuovi servizi

Nelle farmacie lavori in corso sui nuovi servizi

Il decreto 159 del 2009, e i successivi decreti attuativi, cambiano radicalmente le funzioni e i servizi erogabili nelle farmacie. Non più solo vendita di farmaci e parafarmaci, ma anche luogo dove prenotare gli esami e ritirare i referti, eseguire esami di controllo di prima istanza e partecipare a screening di prevenzione. Infermieri e fisioterapisti possono lavorare in farmacia, ma il paziente deve avere con sé la prescrizione del medico curante. La farmacia è coinvolta nell’assistenza domiciliare integrata in team con medici, pediatri, infermieri e fisioterapisti. Si potrà anche pagare il ticket dovuto alle strutture sanitarie pubbliche. L’ultimo decreto attuativo disciplina il servizio di Cup, centro unico di prenotazione, già attivo in molte regioni.

Tutti questi nuovi servizi per il cittadino devono essere realizzati a costo zero, senza oneri per il Sistema sanitario nazionale. La farmacia che diventa il front office del Ssn porta risparmi alle casse dello Stato e con quel risparmio finanzia le nuove attività delle farmacie. I dettagli della remunerazione dei nuovi servizi saranno discussi in occasione del rinnovo della convenzione che disciplina il rapporto tra farmacie e Ssn. Dopodiché le Regioni avranno l’ultima parola e decideranno se e quante attività affidare ai presidi, stabilendone i requisiti minimi.

Fonti
  • Il Sole 24 Ore, pag. 1, 35