Saccarosio, doveroso limitarlo

Saccarosio, doveroso limitarlo

Zuccheri, doveroso limitarli

 

L’Inran, l’istituto nazionale di ricerca per l’alimentazione e la nutrizione, consiglia un uso limitato degli zuccheri. Prudenza anche nell’uso dei prodotti sostituti dello zucchero: non hanno calorie, ma non è detto che siano più salutari. L’Organizzazione mondiale della Sanità suggerisce di non consumare per niente zuccheri aggiunti o di arrivare al massimo al 10% dell´introito calorico giornaliero.

«Potremmo tranquillamente non assumere zuccheri – spiega Catherine Leclercq, dell’Inran – perché il nostro organismo è in grado di ricavarli dai carboidrati complessi. Un’alimentazione equilibrata dovrebbe prevedere che più della metà delle calorie quotidiane debba provenire dai carboidrati. E così, se è vero che il cervello ha bisogno di zuccheri, è altrettanto vero che non abbiamo bisogno di introdurli aggiungendoli ai cibi».

«Non ci sono differenze significative di apporto calorico – continua Leclercq – tra zucchero di canna e zucchero bianco. Il fruttosio dolcifica più del saccarosio e dunque se ne può utilizzare di meno. Non ci sono vantaggi neppure dall’uso di miele, per il quale anzi l´Efsa, l’autorità europea per la sicurezza alimentare, ha messo in evidenza nei bambini piccoli un possibile rischio, nel caso di un consumo regolare, per la presenza di un contaminante naturale, contenuto anche in altri alimenti».

L’Inran sconsiglia a bambini, donne in gravidanza e in allattamento l’uso di edulcoranti, bibite light, caramelle senza zucchero. Su richiesta della Commissione Europea e in seguito a nuovi studi di potenziale cancerogenicità, l´Efsa rivaluterà la sicurezza dell’aspartame. Il parere è atteso entro fine anno.

Fonti
  • Salute di Repubblica, pag. 41.